FestivalMente 2015 : The art of mixing – II Edizione, dedicata ad Oliver Sacks

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Amor che ne la mente mi ragiona
[Dante Alighieri]

Il complesso delle possibilità e dei contenuti intellettuali e spirituali dell’individuo. La presunta sede o direzione dei principi e processi intellettivi e pratici.
E’ la mente.
Luogo d’arti e d’esistenza. Spazio aperto, concesso all’immaginario e a ciò che può arricchirlo. Palestra neuronale dell’istinto e del suo relazionarsi, relazionare con l’esterno. Anche quest’anno per la seconda volta la mente ed  il suo più grande talento, ossia quello della multidisciplinarietà è pronto ad ispirare FESTIVALMENTE, il Festival che si terrà il 28 e il 29 novembre al Teatro Arciliuto.

FestivalMente dopo l’esperienza della prima edizione che si è svolta a Fiuggi nel 2014, scopre nella pluralità dei messaggi il suo obiettivo e, quindi,  proporrà le Arti insieme all’Accademia, performing-arts (esibizioni di artisti di spessore,) mostre di pittori/scultori ed installazioni artistiche, interventi di video-maker,  Writer e/o street-art decorators, divenendo agorà di  Cultura, luogo di  incontro di diversi linguaggi disposti ad accompagnarsi gli uni con gli altri  con pari dignità. Tutti insieme alla ricerca di quel  percorso fondamentale che è la  «ricostruzione del sé».

FestivalMente-Programma

Al Festival prenderanno parte  specialisti della materia, psicologi, neuropsichiatri, sociologi, docenti di diverse forme di psicoterapia e trainer che abitualmente lavorano sulle discipline del corpo (Dance-Musica-Cinema Teatro- etc) e della mente attraverso l’uso corretto delle emozioni (Pet-therapy, writing-therapy, pilates, yoga, etc) rafforzando  il legame naturale, in essere tra intrattenimento e cura, diventandone il binder.

Quale migliore occasione del Teatro Arciliuto, storica attività romana, nata nel 1967, e situata nel centro storico della Capitale,  a pochi passi da Piazza Navona, posizionato nella piccola  piazzetta di Montevecchio, incastonata tra Via dei Coronari, Piazza della Pace e il Chiostro del Bramante, per proporre un simile evento. Il teatro Arciliuto è  isola concreta, dedicata alla musica e alla poesia. Il teatro Arciliuto  creato dal musicista e poeta Enzo Samaritani suddividerà i propri luoghi (un bel salotto musicale con bar e pianoforte, una sala teatro attrezzata e  sale e salette, spazi  usati per mostre, meetings e il catering curato da grandi chef..) tentando una speciale simbiosi tra spazi fisici e spazi mentali.

Le due giornate del Festival saranno anticipate dalla Conferenza Stampa che si terrà sempre al teatro Arciliuto il giorno 20 novembre dalle ore 18,00 in poi.

mostra_Ugo-Ferrero

A seguire la conferenza stampa a concludere la serata ci penserà il GRUPPO ARCILIUTO, 4 voci e 1 pianofortecon Stefano Costa, Giovanni Samaritani, Toni Tartarini e Carlo Vaccari.

Concerto dalle ore 22,00
Ingresso Libero Consumazione Facoltativa, Drink Euro 10,00

In occasione di FestivalMente 2015, gli spazi del Teatro Arciliuto ospiteranno le Opere, dalle sculture alle tele, di Ugo Ferrero.

Ugo Ferrero nasce nel 1955 a Roma, città dove vive e lavora.

Molto giovane inizia a scrivere poesia, a disegnare e a progettare e a diciassette anni pubblica la sua prima raccolta di liriche dal titolo ”Mizar”seguito, due anni dopo, da “Testacoda” un volume illustrato con incisioni realizzate sulle ormai introvabili lastre per ciclostile.

Testacoda” è anche il nome della galleria d’Arte che Ugo Ferrero aprirà a Roma, nei primi anni settanta, dove presenterà le sue prime installazioni, le sculture, i quadri realizzati ad inchiostro di china ed il busto di Tristan Corbière, il primo artista inserito nel progetto dedicato ai Poeti Maledetti.

Prima e dopo la laurea conseguita presso la Cattedra di Sociologia della Comunicazione all’Università di Roma “La Sapienza” con il Prof. Francesco De Domenico, assistente il Prof. Mario Morcellini, continua a scrivere poesia, racconti e brevi romanzi; alcune sue composizioni poetiche verranno pubblicate su “Nuovi Argomenti”, rivista letteraria della Garzanti.

Subito dopo il conseguimento della laurea, segue vari corsi di formazione presso la TP, Associazione Italiana Tecnici Pubblicitari, la Philips, per le nuove tecnologie multimediali e la SDA Bocconi, collabora con riviste di settore come “Manager” e con la RAI, diventa responsabile della Comunicazione, advertising, oggettistica, fieristica e congressi per la Flammini Racing spa, con particolare riferimento ai clienti Fiat, Lancia e Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR);

Contemporaneamente svolge una intensa attività nel settore musicale come autore di testi (iscritto alla SIAE dal 1979) e come contitolare di due società: una di produzione musicale (POF Music) e una di edizioni (Viva Record) cedute a metà degli anni 90;

A metà deli anni ’80 è titolare dell’Agenzia di Pubblicità a servizio completo “Ferrero & Fedele”, con Clienti nazionali e internazionali. Attualmente è consulente presso l’Istituto di Ricerche “Psycoresearch” di Milano, ed autore, con Gianandrea Abbate, di un libro sull’innovazione Psicolinguistica e l’incremento dell’efficacia in pubblicità intitolato “Emotional Assets”.

A metà degli anni ‘90, l’Architetto, e antico amico, Maurizio Papiri lo spinge a riprendere l’attività di scultore lasciata a latere per qualche tempo; è in conseguenza di questo stimolo, affettuoso ed importante, che viene realizzato e completato il ciclo dedicato ai “Poeti Maledetti”, secondo la stesura definitiva tracciata da Paul Verlaine nella sua celebre antologia. A questa produzione si aggiungono altri “hommages” a poeti e scrittori che l’artista considera nodali per la cultura moderna e contemporanea sia nazionale che internazionale.

Ed è con questa sintetica ed evocativa definizione di riferimento, “Biografismi”, che Ferrero vuole riportare all’attenzione del suo pubblico le tracce e i tanti segni lasciati dalla vita degli artisti che ci hanno preceduto per trovare sfumature ed assonanze emotivamente significative rispetto al nostro presente, legare il nostro oggi, personale e collettivo, a figure della poesia, dell’arte, della cultura, che hanno in comune con l’artista delle “coincidenze”, delle sovrapposizioni empatiche, intuitive e più universalmente poetiche.

Ed è proprio facendo riferimento a queste figure che si sono sviluppati alcuni dei progetti più incisivi: l’omaggio ai Poeti Maledetti che tanta influenza hanno avuto, ed hanno ancora, nella vita quotidiana e culturale del nostro mondo nonostante l’accelerazione senza uguali subita in questi ultimi decenni dalla realtà circostante, a personalità come Pier Paolo Pasolini o Alfonso Gatto, Francis Bacon o Alda Merini, Susan Sontag o Olympe de Gouges, Stefan Zweig o Federico Garcia Lorca.

Le ultime Personali si sono svolte presso:

Atelier Papiri, Roma, novembre-dicembre 2005, “Omaggio ai Poeti Maledetti”,a cura di Maurizio Papiri;
Galleria Navona 42,Roma, ottobre 2006, “Benedetti Maledetti”, a cura di Egor F. Rocher;
Palazzo Comunale, Nocera Umbra, luglio-agosto 2007 “Fotogrammi di Viaggio” con il Patrocinio della Regione Umbria e del Comune di Nocera Umbra, a cura di Egor F. Rocher;
Palazzo dell’Informazione ADN-Kronos, Roma, novembre 2007, “Biografismi”, a cura di Maurizio Papiri;
Scuderie di Via Vetriera, Palazzo Cefalà, Palermo, giugno 2008, “Biografismi” con il Patrocinio e il contributo della Regione Siciliana, con il patrocinio del Comune di Palermo e del Centre Culturel Francaise de Palerme et de Sicile e le sponsorizzazioni di Enel e di Finanza & Futuro (Gruppo Deutche Bank), a cura di Francesco Gallo Mazzeo;
Hybrida Contemporanea, Roma, maggio-giugno 2009, “Omaggio a Carmelo Bene + 8 Assemblage”, a cura di Martina Sconci, con un testo di Marco Bambati;
Museo degli Strumenti Musicali, Roma, ottobre-novembre 2009, “Istallazione Museo Tattile”, opere di vari tipi e dimensioni esposte al buio e “viste” attraverso il tatto;
Abitare il Tempo, Verona, settembre 2010, sculture di “Amore e Psiche”, a cura di Giuseppe Ussani d’Escobar;
Hybrida Contemporanea, Roma, settembre-ottobre 2011, “Quinto elemento”, tele di grandi dimensioni, dedicate agli Elementi: Acqua, Aria, Terra, Fuoco e Vento, presentate specularmente con fotografie in b/n diMarcello di Donato, a cura di Franco Speroni;
Hybrida Contemporanea, Roma, maggio-giugno 2012, “Bestiario notturno”, esposizione di tele, a cura di Giuseppe Ussani d’Escobarcon testo in catalogo di Luca Maria Patella;
Istituto Cervantes, Roma, giugno-luglio 2012, “I sogni di Don Chisciotte” a cura di Giuseppe Ussani d’Escobar;
Sala Santa Rita, Comune di Roma, giugno-luglio 2012, “La saggezza del Raku”, esposizione di sculture, a cura di Giuseppe Ussani d’Escobar. Le composizioni musicali di supporto alle mostre sono del Maestro Alberto Antinori.
Le ultime Collettive si sono svolte presso:

Galleria di Palazzo Bellarmino, Montepulciano, giugno-luglio 2007, “Les fleurs du mal, per Charles Baudelaire, 1857 – 2007” con il Patrocinio dell’Ambasciata di Francia in Italia;
Galleria EMMEOTTO, Roma, settembre-ottobre 2008, “Esposizione di artisti dalla metà del ‘900 ad oggi”;
Bibliothè Contemporary Art Gallery, Roma, aprile 2013, “ Coincidenze”.
Museo Boncompagni Ludovisi, Roma, 9 luglio 2013, Alta Moda Roma, Sfilata Antonella Rossi, collezione 2013-2014, Opere: Amore & Psiche.
Galleria Mestre Contemporanea, Mestre, agosto – settembre 2013, “Trittico sculture: Ciò che non sapremo mai di noi stessi”.
Pushkinskiy Complex LLC,  Donetsk – Ukrain, Consegna marzo 2014, realizzazione di quattro pannelli con tecnica a bassorilievo, in f.to metri 1 x 2 cadauno, in terracotta su legno, montati su boiserie.
Salone del Mobile di Milano, Aprile 2014, stand Viganò, progettazione Studio Papiri, esposizione tela “Acqua”.
Cortile del Vignola, Piazza Navona, Roma, luglio – agosto 2014, “Border Line Classic Contemporary”, sculture.
Ormacasa, Archiart con Massimiliano Lanciano, Empoli, novembre 2014 – marzo 2015, tele e sculture Archiart.
La casa della Memoria e della Storia, Roma, 26 gennaio – 26 marzo 2015, collettiva, Dialogo: la Carta come Memoria, Installazione.
Una stele dell’artista, la Stele dell’Uovo, realizzata in marmo di Carrara, è stata posata nel novembre del 2006 presso l’ingresso del quartiere fieristico della  città di Losanna.
Fa parte invece del progetto “Ciò che non sapremo mai di noi stessi” l’installazione di un trittico in raku, montato su supporti rotanti, posizionati davanti ad una grande tela monocromatica, acquisito nel luglio 2008 dal Museo di Arte Moderna e Contemporanea della Fondazione Orestiadi di Gibellina, divenendone parte del patrimonio.
Nel corso di questi anni, Ferrero ha tenuto corsi di formazione di vario genere e natura che spaziano dalla Psicolinguistica applicata al Marketing alla Pubblicità, dalla Grafica al Design. Attualmente insegna Design presso l’Accademia di Belle Arti dell’Istituto Pantheon.

Iscriviti alla NewsLetter del Teatro Arciliuto è GRATUITA e ci si può iscrivere dalla homepage del sito www.arciliuto.it o al link su Facebook

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